Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria

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talst runan un,Regione Lazio, Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria nella Revisione n O. Rev Programmata 2014, prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico adulto Cod doc ICA 12C 13. Pagina 2 di 28,1 Introduzione 3, 2 Scopi e destinatari della profilassi antibiotica 3. 3 Fattori che influenzano l incidenza d infezione 7. 3 1 Classe d intervento 7,3 2 Impianto di materiale protesico 8. 3 3 Durata della degenza prima dell intervento 8,3 4 Durata dell intervento 8.
3 5 Malattie concomitanti 8,3 6 Probabilit di infezione del sito chirurgico 9. 4 Profilassi perioperatoria 10,4 1 Raccomandazioni generali 10. 4 2 Raccomandazioni nella scelta dell antibiotico 10. 4 3 Antibiotici in scheda tecnica e dosaggio 14,4 4 Dose via e tempi di somministrazione 15. 5 Matrice della responsabilit 16, 6 Monitoraggio e Valutazione dell implementazione dell I O 16. 7 Indicatori per il monitoraggio 16,8 Modalit di diffusione 17.
9 Bibliografia 18, Allegato n 1 Profilassi dell endocardite batterica definizioni indicazioni e tabelle 19. Allegato n 2 Fattori ed indicatori oggetto di analisi che influenzano eventi esiti avversi20. Allegato n 3 Criteri per la definizione d infezioni del sito chirurgico ISC 24. Allegato n 4 Definizioni delle infezioni del sito chirurgico 26. Allegato n 5 Livello di disinfezione pulizia richiesto per i dispositivi per l assistenza al. paziente classificazione di Spaulding 27, Allegato n 6 Distribuzione dei vari interventi per durata superiore al 75 percentile 28. MA sistema,Regione Lazio, Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria nella Revisione n O. Rev Programmata 2014, prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico adulto Cod doc ICA 12C 13. Pagina 3 di 28,1 Introduzione, In linea con lo sviluppo negli ultimi anni di alcune iniziative promosse dalla UOC Qualit.
e Risk Management e dalle Direzioni Sanitarie di Presidio ospedaliero aziendali in. merito alla diffusione delle Linee Guida nazionali ed internazionali relative alla. antibiotico profilassi nella prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico ed alla. condivisione degli schemi di antibiotico profilassi da adottare il Comitato aziendale per. la prevenzione e controllo delle infezioni correlate all assistenza sanitaria e. sociosanitaria Comitato ICA ha definito la presente Istruzione Operativa che. comprende le esperienze fatte ed i recenti sviluppi in materia. Le principali evidenze scientifiche che supportano quest Istruzione Operativa riprendono. in larga parte la Linea Guida n 17 Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto del. Sistema Nazionale per le Linee Guida SNLG del Dipartimento della Programmazione. Sanitaria del Ministero della Salute e dell Istituto Superiore di Sanit l Inoltre. l Istruzione operativa tiene in considerazione quanto previsto dal Prontuario Terapeutico. Aziendale dell Asl Roma B2, 2 Scopi e destinatari della profilassi antibiotica. La profilassi antibiotica per i pazienti chirurgici dovrebbe mirare a. ridurre l incidenza di infezioni del sito chirurgico utilizzando gli antibiotici secondo. quanto dimostrano le prove di efficacia, utilizzare gli antibiotici secondo quanto dimostrano le prove di efficacia. minimizzare gli effetti degli antibiotici sulla flora batterica del paziente. minimizzare gli effetti indesiderati degli antibiotici. indurre le minori modificazioni possibili alle difese immunitarie del paziente. contrastare la farmacoresistenza, importante sottolineare il fatto che la profilassi antibiotica si aggiunge a una buona. tecnica chirurgica ma non la sostituisce e che la prevenzione rappresenta una delle. componenti essenziali di una politica efficace per il controllo delle infezioni acquisite in. La tabella 1 riporta le principali misure di prevenzione che dovrebbero essere adottate. in chirurgia per ridurre al minimo le infezioni della ferita chirurgica Le misure elencate. sono state tratte dalle Linee Guida dei Centers for Disease Control and Prevention. CDC statunitensi3 sono riportate esclusivamente le raccomandazioni che derivano da. forti prove di efficacia classificate dal sistema di grading del CDC come IA e IB La. soluzione di specifici quesiti lasciata alla consultazione della linea guida del CDC. stata apportata una modifica alle raccomandazioni originali sulla base dei risultati di una. revisione sistematica del 20074 sulla scelta del tipo di sapone da utilizzare per la doccia. o il bagno preoperatori,A im nza tie,Regione Lazio. Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria nella Revisione n O. Rev Programmata 2014, prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico adulto Cod doc ICA 12C 13.
Pagina 4 di 28, Tabella 1 Principali misure di prevenzione delle infezioni della ferita chirurgica. secondo la linea guida dei Centers for Disease Control and Prevention. MISURE PREOPERATORIE,1 Preparazione del paziente, identificare e trattare tutte le infezioni prima degli interventi elettivi e posticipare. l intervento fino alla risoluzione dell infezione, evitare la tricotomia a meno che i peli nell area di incisione non interferiscano con. l intervento, se la tricotomia necessaria eseguirla immediatamente prima dell intervento e. preferibilmente utilizzando rasoi elettrici, controllare la glicemia in tutti i pazienti diabetici ed evitare iperglicemia nel.
periodo perioperatorio, incoraggiare la cessazione del fumo o almeno l astinenza nei 30 giorni precedenti. l intervento, far eseguire al paziente una doccia o un bagno con antisettico almeno la notte. prima dell intervento, lavare e pulire accuratamente l area dell incisione per rimuovere le. macrocontaminazioni prima della disinfezione del campo operatorio. utilizzare un appropriata preparazione antisettica per la cute approvata dal. Comitato ICA,2 Preparazione dell quipe chirurgica, tenere le unghie corte meno di 0 5 cm di lunghezza ed evitare l uso di unghie. artificiali, effettuare il lavaggio chirurgico con antisettico per 2 5 minuti e lavare mani e.
avambracci fino ai gomiti, dopo essersi lavati tenere braccia e mani in alto e lontane dal corpo in modo da. far scolare l acqua dalle dita verso i gomiti asciugare con un telo sterile e. indossare guanti e camice sterili, assicurare la presenza in sala operatoria solo del personale deputato. all intervento, 3 Gestione del personale sanitario colonizzato o infetto. istruire e incoraggiare il personale della sala operatoria che presenti segni di. malattie trasmissibili a segnalarlo prontamente, mettere a punto protocolli specifici per l allontanamento o la riammissione dal lavoro. in caso di infezioni trasmissibili del personale di sala operatoria. a scopo precauzionale allontanare dal lavoro il personale con lesioni cutanee. essudative e ottenere colture appropriate della lesione. non escludere dal lavoro personale colonizzato con Staphylococcus aureus o. Streptococco di gruppo A a meno che non sia stata dimostrata una relazione. epidemiologica con casi di infezione nei pazienti, Linee guida OMS sull igiene delle mani nell assistenza sanitaria 2006.
Regione Lazio, Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria nella Revisione n O. Rev Programmata 2014, prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico adulto Cod doc ICA 12C 13. Pagina 5 di 28,MISURE INTRAOPERATORIE,1 Sistemi di ventilazione. nella sala operatoria mantenere aria a pressione positiva rispetto ai locali. garantire almeno 15 ricambi l ora di cui 3 di aria fresca. filtrare tutta l aria ricircolante e fresca con filtri appropriati. far entrare l aria dal soffitto e farla uscire dal pavimento. non usare raggi ultravioletti in sala operatoria per prevenire ISC. tenere le porte della sala operatoria chiuse,2 Pulizia e disinfezione dell ambiente. in caso di contaminazione visibile del pavimento di superfici o attrezzature con. sangue o altri liquidi biologici pulire prima del successivo intervento. utilizzando un disinfettante approvato dal Comitato ICA. non effettuare interventi speciali di pulizia o chiusura della sala dopo. interventi contaminati o sporchi, non usare tappetini adesivi all ingresso dell area operatoria.
3 Campionamento microbiologico ambientale, non effettuare campionamento di routine ma ottenere campioni ambientali. dell aria e delle superfici della sala operatoria solo nel contesto di specifiche. indagini epidemiologiche,4 Sterilizzazione degli strumenti chirurgici. sterilizzare tutti gli strumenti chirurgici secondo i protocolli approvati dal. Comitato ICA, ricorrere alla sterilizzazione flash solo per gli strumenti da riutilizzare. immediatamente,5 Indumenti e teli chirurgici, all ingresso della sala operatoria indossare una mascherina che copra. adeguatamente bocca e naso una cuffia o copricapo per coprire capelli e. l uso di soprascarpe non modifica l incidenza di ISC. indossare i guanti sterili e farlo dopo aver indossato un camice sterile. usare camici e teli che mantengano efficacia di barriera anche quando bagnati. cambiare l abbigliamento chirurgico se visibilmente sporco o contaminato con. sangue o altro materiale,6 Asepsi e tecniche chirurgiche.
rispettare le norme di asepsi v il Prontuario disinfettanti stabilito dal Comitato. ICA quando si posizionano un catetere vascolare cateteri da anestesia. spinale o epidurale o quando si somministrano farmaci per via endovenosa. mani olare secondo le buone ratiche della tecnica o eratoria la ferita. MA iit nrasan i,Regione Lazio, Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria nella Revisione n O. Rev Programmata 2014, prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico adulto Cod doc ICA 12C 13. Pagina 6 di 28, chirurgica ed i tessuti sottostanti con cura eseguire una buona emostasi. rimuovere i tessuti devitalizzati e i corpi estranei dal sito chirurgico. posticipare la chiusura della ferita o lasciare l incisione aperta per. portarla a guarigione per seconda intenzione quando il sito chirurgico. pesantemente contaminato, laddove sia necessario un drenaggio utilizzare un drenaggio chiuso. posizionandolo attraverso una incisione separata e distante dalla incisione. chirurgica e rimuovere il drenaggio appena possibile. 7 Medicazione della ferita, proteggere le ferite chirurgiche per 24 48 ore con medicazioni sterili.
lavarsi le mani prima e dopo aver effettuato la medicazione o aver toccato il. sito chirurgico,MA Stanza sa ill,Regione Lazio, Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria nella Revisione n O. Rev Programmata 2014, prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico adulto Cod doc ICA 12C 13. Pagina 7 di 28,3 Fattori che influenzano l incidenza d infezione. I fattori che influenzano in modo indipendente l incidenza d infezione del sito chirurgico. sono classe di intervento impianto di materiale protesico durata della degenza prima. dell intervento durata dell intervento malattie concomitanti. 3 1 Classe d intervento, Gli interventi sono in 4 classi v tabella 2 a seconda del grado di contaminazione. batterica e della conseguente incidenza di infezioni postoperatorie5 Per gli interventi. d elezione la profilassi antibiotica raccomandata nella chirurgia pulita per le sole. condizioni in cui l eventuale complicanza postoperatoria mette a rischio la vita del. paziente e nella chirurgia pulita contaminata, Tabella 2 Classificazione degli interventi in base al grado di contaminazione.
Classe Definizione Antibiotico,profilassi, Interventi Ferita operatoria non infetta in cui non si trovano. con ferita processi infiammatori e non vengono coinvolti il NON. chirurgica tratto respiratorio alimentare e genito urinario RACCOMANDATA. pulita drenate con drenaggio chiuso Le incisioni ad eccezione dei casi. classe I chirurgiche che seguono un trauma non in cui vi siano fattori. aggiuntivi di rischio,penetrante sono incluse in questa categoria se. rispondono ai suddetti criteri, Interventi Ferita operatoria in cui vengono coinvolti il tratto. con ferita respiratorio alimentare genitourinario in. pulita condizioni controllate e senza contaminazioni. contaminata anomale Nello specifico vengono incluse in RACCOMANDATA. classe II questa categoria le operazioni che coinvolgono il. tratto biliare l appendice la vagina e l oro faringe. senza infezioni evidenti o gravi errori di tecnica. chirurgica, Interventi Ferita aperta recente traumatica Operazioni con. con ferita importante interruzione delle procedure asettiche. contaminata ad esempio massaggio cardiaco a cuore aperto RACCOMANDATA. classe III o importante contaminazione per spandimento del. contenuto gastrointestinale e incisioni in presenza. di un processo infiammatorio acuto non purulento, Interventi Vecchie ferite traumatiche con ritenzione di.
con ferita tessuto necrotico e ferite che coinvolgono NON. sporca preesistenti infezioni o perforazioni di visceri RACCOMANDATA. classe IV Questa definizione suggerisce che i germi causali effettuare. di infezioni post operatorie siano presenti in sito antibioticoterapia. prima dell operazione,A RC E M 1,MA t f dli,Stanza sanke. Regione Lazio, Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria nella Revisione n O. Rev Programmata 2014, prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico adulto Cod doc ICA 12C 13. Pagina 8 di 28, Nel caso della chirurgia contaminata la scelta di eseguire una profilassi piuttosto che. Istruzione Operativa Antibioticoprofilassi perioperatoria nella Revisione n O prevenzione delle infezioni nel paziente chirurgico adulto Rev Programmata 2014 Cod doc ICA 12C 13 Pagina 3 di 28 1 Introduzione In linea con lo sviluppo negli ultimi anni di alcune iniziative promosse dalla UOC Qualit e Risk Management e dalle Direzioni Sanitarie di Presidio ospedaliero aziendali in merito

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